Bottega dell' Arte del Vino Srl
PIEMONTE Luca Ferraris - Vigna del Parroco Ruchè di Castagnole Monferrato DOCG 2023 0,75L
PIEMONTE Luca Ferraris - Vigna del Parroco Ruchè di Castagnole Monferrato DOCG 2023 0,75L
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Denominazione d'origine: Ruchè di Castagnole Monferrato DOCG
Colore: rosso
Tipologia: fermo
Uvaggio: Ruchè
Gradazione alcolica: 14,5%
Località d'imbottigliamento: Castagnole Monferrato (AT) ITALIA
Descrizione:
Rosso rubino con sfumature porpora sull'unghia, che con l'invecchiamento si trasformano in tonalità aranciate. Il profilo olfattivo coinvolge subito per personalità e tipicità, regalando sentori floreali di rosa e violetta, e sentori fruttati di marasca, ciliegie, prugne mature, more, lamponi e pepe nero, su uno sfondo lievemente balsamico. Fine e persistente, si distingue per eleganza e complessità. Accompagnerà egregiamente festeggiamenti a tutto pasto. Ideale con tartufo bianco d'Alba, cacciagione nobile come fagiano e pernice, formaggi di media stagionatura e carni rosse pregiate, si abbina molto bene con i tajarin al tartufo, il risotto al Barolo, la finanziera piemontese e gli arrosti importanti, nonché con i piatti elaborati della cucina monferrina.
Il vino prende il nome dal piccolo vigneto vicino alla Chiesa di Castagnole Monferrato, piantato nel 1964 da Don Giacomo Cauda, parroco del paese, considerato il padre del Ruchè e il primo a credere nelle sue potenzialità vinificandolo in purezza. I grappoli provengono dalla prima vigna mai piantata interamente a Ruchè, nonché la vigna più vecchia esistente. Si tratta dell'unico Cru nella denominazione DOCG Ruchè di Castagnole Monferrato. Nel 2016, Luca Ferraris viene scelto per raccogliere il testimone di questo importante vigneto, intraprendendo un nuovo progetto: fare della Vigna del Parroco il vino di punta dell'azienda e la bandiera del Ruchè nel mondo, raccontando il valore inestimabile di questo storico e prezioso vigneto.
Il vigneto è coltivato su un mix di terreni calcarei, argillosi e marnosi con sistema di allevamento a Guyot singolo e resa di 80 quintali per ettaro. La fermentazione alcolica avviene a temperatura controllata con rimontaggi secondo tradizione. La fermentazione malolattica si svolge per l'80% in acciaio e il 20% in tonneaux. Il 20% del vino invecchia in tonneaux per 6 mesi, seguito da un affinamento di 6 mesi in bottiglia.
